Menopausa e colesterolo
Molti pensano che le malattie cardiovascolari siano una patologia che colpisce essenzialmente gli uomini di mezza età. In realtà esse colpiscono tanto le donne quanto gli uomini, anche se a un’età più avanzata.1
Secondo una ricerca condotta a livello nazionale nel 2008 da ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) su un campione di donne sopra i 34 anni - dal titolo “Menopausa e fattori di rischio cardiovascolare” e commissionata da Pro-activ - il 73% delle donne è consapevole che la menopausa provochi l’accentuarsi di problemi di salute. Tuttavia spesso le donne associano la menopausa solo a disturbi quali l’osteoporosi, il tumore alla mammella, i sintomi vasomotori, e sottostimano il rischio di malattie cardiovascolari, non considerando le patologie cardiache un tema preoccupante.
La menopausa è associata a un incremento significativo dei livelli plasmatici di colesterolo e trigliceridi, insieme a bassi livelli di colesterolo HDL. Si calcola che in Italia il 38% delle donne in menopausa ha colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl oppure è sotto trattamento farmacologico specifico. Il 35% è invece in una condizione limite, con colesterolemia compresa fra 200 e 239 mg/dl2.
Per questo, è importante per le donne tenere sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolare, in particolare nella fascia di età over 45.
1 American Heart Association. Women and cardiovascular disease facts. American Heart Association, 2007
2 Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare Italiano. Atlante Italiano delle Malattie Cardiovascolari - II Edizione Italiana. Italian Heart Journal Suppl Volume 5 - Number 3 - April 2004, pp.49-92.
